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L’idea forza dell’intero programma di rigenerazione territoriale ODSA – I PAESI DELLA VITA CICLICA, veniva cosi descritta: valorizzare il territorio per renderlo in grado di esser efficiente e funzionale per la popolazione “stabile” e sempre più attrattivo e accogliente per la popolazione “ciclica”.

Cruciale risulta l’attenzione verso la capacità di connessione tra la popolazione locale che risiede in maniera stabile sul territorio, la popolazione dei fuori sede che ha relazioni forti e strutturate con esso. Tra popolazione stabile e popolazione ciclica.

Passo essenziale è la costruzione di questa piattaforma web come opportunità di incontro semplice e immediato durante tutto l’anno. Tale incontro non avviene nell’astratto e nel vago delle mille possibilità che la rete può offrire, ma direttamente connesse alla operazione di rigenerazione complessiva che passa tramite questo Programma Integrato di Rigenerazione Territoriale.

La piattaforma web avrà funzione di diario-agenda di tutte le iniziative legate al progetto Odsa e sarà anche il contenitore dentro la quale confluiranno tutti i materiali e le analisi emerse dalle altre fasi di lavoro. Sarà possibile guardare i momenti cruciali in diretta streaming. Sarà dunque riferimento costante e continuo dell’intero programma di rigenerazione.

Il web-gis narrativo del territorio Odsa, cuore del sito internet e basata sulla piattaforma MAPPAPERTA, è una grande mappa illustrativa del territorio, densa di informazioni, consultabile da tutti, e inter-scrivibile dagli utenti registrati in maniera similare a un social network.

La “traduzione” dei contenuti propri di natura urbanistica da un linguaggio tecnico in un linguaggio accessibile e friendly, con l’apporto cartografico e illustrativo, si costruisce un elemento imprescindibile di democrazia diretta: un flusso in uscita dalla regia amministrativa alla comunità Odsa (stabile e ciclica) di informazioni trasparenti e accessibili, e un flusso di entrata dalla comunità alle istituzioni.

Si crea una piattaforma di incontro tra la popolazione stabile e quella ciclica e si permette a quest’ultima di seguire da vicino e partecipare direttamente anche se a distanza all’iter di lavoro.

La mappa collaborativa sarà disponibile in qualche giorno. Intanto guarda gli altri esempi su mappaperta.it