Azione 1 “La ricerca sociale”

Immagine azione 1 La ricerca sociale | Odsa i paesi della vita ciclica

“La popolazione ciclica dei paesi ODSA” è il cuore pulsante dell’indagine sociale portata avanti dal gruppo di lavoro formato da esperti nel settore. L’Obiettivo principale è stato la conoscenza socio-antropologica della popolazione che ciclicamente ritorna nei Paesi di Ortelle, Diso, Spongano e Andrano. Tale studio, fondato sui caratteri identitari dei “visitatori” e sulle loro esigenze,  è fondamentale per rendere il territorio accogliente e fruibile, nell’ottica di un maggiore appeal turistico e di una crescita sostenibile.

Il carattere della ciclicità è un elemento di notevole rilievo nella vita delle nostre comunità nonché nello spazio entro cui si muovono. Esso è rappresentato da quel fenomeno, ormai noto, per cui si assiste ad un “gap” di presenze  nei differenti periodi dell’anno, soprattutto in estate a causa dei flussi turistici. Di tali gruppi che si avvicendano, è possibile individuare delle specifiche categorie: emigranti temporanei (lavoratori stagionali e/o studenti) che rientrano in particolari stagioni dell’anno; emigranti definitivi che conservano diverse relazioni molto interessanti con i paesi di origine (lavoratori che si sono definitivamente trasferiti altrove e che ciclicamente ritornano); turisti affezionati che locano stagionalmente e/o acquistano appartamenti, e infine i turisti in senso stretto presenti in particolare nel periodo estivo.

L’indagine sociale si è tradotta nel coinvolgimento costante della popolazione stabilmente insediata nell’area ODSA e di quella ciclica: entrambe hanno restituito, attraverso le descrizioni fornite, l’immagine del territorio visto da chi lo vive.

Ma facciamo un passo indietro. Fase precedente a quella su descritta, è stata il campionamento di gruppi per definire la struttura e la composizione della popolazione ciclica. Per far ciò si sono utilizzate fonti ufficiali e sono stati condotti studi sulle famiglie, in modo da individuare in maniera capillare tutti coloro che si sono trasferiti in altre città italiane.

Successivamente abbiamo somministrato di alcuni questionari con l’obiettivo di disegnare la geografia di emigrazione, i motivi per cui è avvenuto il trasferimento, lo svolgimento della vita e i suoi ritmi fuori dal luogo d’origine, ma ad esso connessi e infine le forme di legame immateriale che i fuori sede mantengono con il territorio.

La rielaborazione dei risultati è ancora in fase di completamento. E vedrà da un lato la mappatura degli eventi culturali, religiosi, fieristici che caratterizzano il territorio e, dall’altro, la produzione di un calendario della vita ciclica, il quale segnerà i tempi e i momenti privilegiati dei flussi migratori, grazie ai colloqui informali con alcuni referenti delle Associazioni locali attive e con la somministrazione di interviste strutturate a tutti gli investitori turistici presenti nei paesi dell’area ODSA.
La relazione finale sarà presto pubblicata. Intanto puoi dare un’occhiata all’anteprima: